Finita la guerra, tra le macerie della Germania sconfitta, le potenze vincitrici mettono alla sbarra, in un tribunale militare internazionale, i crimini del nazismo. Un racconto che comincia con il ritratto dei protagonisti in aula
Le ragioni del rinvio, dovuto alla totale carenza presso il Tribunale, per la giornata del 28 maggio, della pur minima risorsa di personale che potesse attendere all’assistenza del magistrato in udienza, verranno dalla sottoscritta meglio specificate in una prossima comunicazione, pur dovendosi evidenziare, fin da ora, la circostanza dell’assenza, per tale giorno, di tutti i funzionari dell’Ufficio per il processo, uniche risorse disponibili ad attendere a tali incombenti (seppure, a norma di legge, nemmeno a ciò destinati, ma utilizzati quale extrema ratio per sopperire ad una situazione di carenza di personale prossima a determinare la paralisi di ogni attività giurisdizionale).
More than a decade after Aaron Swartz’s death, the United States is still living inside the contradiction that destroyed him.
Gennaro Sangiuliano si mostra ancora una volta per quello che è.
Unito dal 1940 al 1945 e dal 1951 al 1955. La storia di Winston Churchill, la storia di un primo ministro capace di fare le scelte giuste per combattere con tutti i mezzi la minaccia nazifascista, è una storia formidabile che può offrirci le coordinate giuste per orientarci in un mondo come quello di oggi in cui le democrazie cercano di contenere le nuove minacce totalitarie e in un mondo come quello di oggi in cui non sempre i partiti che si dicono antifascisti sembrano trovare la convinzione giusta per combattere il fascismo non solo a parole. Abbiamo chiesto a Carlo Nordio, ministro della Giustizia e appassionato di Churchill, di scrivere quattro puntate sulla storia dell’ex primo ministro inglese per il Foglio. Nordio ha accettato. Questa è la prima puntata.